Metodo
Fondamenti teorici e regolazione psicofisiologica
L’approccio integra strumenti evidence-based della psicologia clinica, integrando principi della psicologia cognitiva, neuropsicologia, modelli di regolazione emotiva, psicologia positiva e le prospettive della psicologia della salute, che evidenziano l’interconnessione bidirezionale tra processi psicologici, sistema nervoso e risposte fisiologiche allo stress. Il lavoro si avvale inoltre di strategie di consapevolezza mente–corpo, ispirate alla mindfulness introdotta da Jon Kabat-Zinn e approfondita dalle neuroscienze contemporanee. Il metodo si arricchisce di riferimenti teorici provenienti dalle tradizioni mediche orientali, come Ayurveda e Medicina Tradizionale Cinese (TCM), utilizzate come cornici di lettura complementari per comprendere i processi di autoregolazione mente–corpo e la relazione tra emozioni, fisiologia e comportamento.
Lavorare sull’equilibrio: cosa intendo
Nel mio lavoro considero la persona come un sistema in cui mente, emozioni e corpo sono strettamente interconnessi. Questo approccio consente di individuare ciò che, in ciascuna persona, può essere sostenuto e riorganizzato per favorire una maggiore stabilità interna e un rapporto più equilibrato con sé stessa. Per me, lavorare sull’equilibrio non significa eliminare le difficoltà, ma costruire nel tempo un funzionamento interno più solido e duraturo, capace di sostenere la persona nelle diverse fasi della vita.

Obiettivi
→ promuovere chiarezza emotiva e consapevolezza corporea
→ migliorare la regolazione emotiva e la tolleranza allo stress
→ rafforzare motivazione e self-efficacy
→ identificare e modificare pensieri e comportamenti disfunzionali
→ favorire un rapporto più equilibrato con il corpo e con il cibo
→ migliorare il benessere complessivo
Il lavoro è focalizzato sul potenziamento dei processi di comprensione dell’esperienza interna, emotiva e corporea, come base per il raggiungimento di un equilibrio psicofisiologico.
Approccio integrato & collaborazione medica
Il mio lavoro si inserisce all’interno di un quadro multidisciplinare che mette in dialogo psicologia clinica, medicina integrata e funzionale, condividendo una visione della salute come equilibrio dinamico tra mente, emozioni e corpo. La collaborazione con figure mediche consente di costruire percorsi coerenti e coordinati, in cui l’intervento psicologico si affianca agli aspetti medico-funzionali, nel rispetto delle specifiche competenze professionali.
Questo approccio favorisce una presa in carico personalizzata funzionale al miglioramento, stabilità e prevenzione del benessere complessivo nel medio e lungo termine.