top of page

Mindfulness

La mindfulness è la capacità di rivolgere intenzionalmente l’attenzione all’esperienza presente, riconoscendo pensieri, emozioni e sensazioni corporee con un atteggiamento di apertura e non giudizio.

Questa capacità viene allenata attraverso pratiche specifiche e un lavoro continuativo sull’esperienza, con applicazioni nella vita personale e nei contesti professionali.

Pietre da giardino Zen

Attenzione e rapporto con i pensieri

Durante la pratica impariamo a riconoscere quando l’attenzione viene assorbita da pensieri, preoccupazioni o distrazioni e a riportarla al riferimento scelto, come il respiro, le sensazioni corporee o i suoni.

Accorgersi della distrazione e riorientare l’attenzione sono parte dell’allenamento. Il lavoro comprende anche il riconoscimento dei pensieri come eventi mentali, osservando il modo in cui influenzano emozioni e comportamenti.

​

Regolazione emotiva e risposte automatiche

Le pratiche permettono di esplorare ciò che accade quando emerge un’emozione: i pensieri che l’accompagnano, i segnali corporei e la tendenza a reagire in un determinato modo.

L’obiettivo è riconoscere questi passaggi e sviluppare modalità di risposta più consapevoli e flessibili.

Il lavoro può riguardare situazioni diverse: una preoccupazione che si ripresenta, un’emozione intensa, una conversazione difficile o un’attività professionale svolta sotto pressione.

​

Il ruolo dei segnali corporei

Tensione muscolare, variazioni del respiro e irrequietezza possono accompagnare le reazioni emotive e lo stress.

La pratica comprende l’osservazione di questi segnali e del loro rapporto con pensieri ed emozioni. Per questo può includere attenzione al respiro, body scan, meditazione seduta, camminata e movimento consapevole.

​

Pratica e continuità

L’allenamento comprende momenti dedicati alla pratica e applicazioni nelle attività quotidiane.

Durante le pratiche guidate approfondiamo l’osservazione dell’esperienza e il riconoscimento delle distrazioni e delle reazioni automatiche. Nella quotidianità esercitiamo queste capacità mentre svolgiamo un compito, ascoltiamo qualcuno o affrontiamo una situazione impegnativa.

La continuità e il progressivo approfondimento delle pratiche sono parte integrante del percorso. Frequenza e impegno vengono definiti secondo il programma scelto.

​

Fondamento scientifico

La mindfulness è studiata in psicologia clinica, neuroscienze e medicina comportamentale.

Le metanalisi riportano benefici su alcune componenti dell’attenzione e sull’impiego di strategie di regolazione emotiva basate sulla mindfulness. I risultati vengono considerati in relazione agli interventi, ai destinatari e alle misure utilizzate negli studi.

Mindfulness, attenzione e funzioni cognitive — Health Psychology Review, 2024.

Strategie basate sulla mindfulness e regolazione emotiva — Affective Science, 2025.

​

La scelta del percorso

La proposta viene individuata sulla base delle esigenze, degli obiettivi e del contesto.

In ambito personale e clinico, il colloquio iniziale considera la situazione attuale e gli eventuali trattamenti in corso. Per aziende, istituzioni e personale sanitario, la progettazione parte dall’analisi delle esigenze organizzative e dei destinatari.

Sono disponibili protocolli strutturati e programmi personalizzati, individualmente e in piccoli gruppi.

​

​

​

bottom of page